mercoledì 14 ottobre 2026
martedì 29 settembre 2026
Citazioni carliste (IV)
domenica 20 settembre 2026
mercoledì 9 settembre 2026
martedì 1 settembre 2026
Zumalacárregui e i baschi
"L'interesse che Zumalacárregui dimostrò nelle sue azioni per la sorte del popolo è, a nostro avviso, ciò che contribuì maggiormente a rafforzare il suo grande prestigio tra gli abitanti della Navarra e delle tre province basche: tanto che, considerandolo loro scudo e protettore, [...] gli obbedirono ciecamente e si offrirono volentieri a qualsiasi sacrificio egli esigesse da loro."
Juan Antonio de Zaratieguei (1804-1873), Vita e gesta di Don Tomás de
Zumalacárregui
[Traduzione di Edoardo Rosa]
domenica 23 agosto 2026
1870: Carlos VII ringrazia i popoli delle Asturie
Con nobile orgoglio avete ricordato, e con imponderabile soddisfazione ho ascoltato, i fatti illuminanti che illustrano la storia della nobile terra delle Asturie.
Giudichi bene quando attribuisci allo spirito di religiosità e di indipendenza l’origine delle imprese che, in tempi memorabili, compirono i nostri illustri antenati. Questo spirito è quello che ancora, per grazia speciale di Dio e nonostante le rivoluzioni, vive e incoraggia il popolo spagnolo; è lui che ispira l’anima mia pensando alla gloriosa restaurazione che metterà fine ai grandi dolori che soffre oggi la mia amata Patria.
giovedì 13 agosto 2026
Il passato… e il futuro!
Nata nel 2017 per iniziativa del Professor Gianandrea de Antonellis, che ne è stato ideatore e Direttore, la nostra rivista digitale ha rappresentato in questi anni uno spazio di riflessione e approfondimento dedicato alla tradizione, al legittimismo e al pensiero carlista. Al Professore – che dirige anche la Collana di Studi Carlisti delle Edizioni Solfanelli – va innanzitutto la nostra gratitudine per aver dato vita a questo progetto, e per averne indicato con chiarezza l’orizzonte e la via da percorrere.
Per Ernesto il disingannato cambia il Direttore quindi, ma non la direzione da seguire…
Il nostro riferimento rimane lo stesso di sempre, il quadrilemma carlista: Dios, Patria, Fueros y Rey. Quattro parole che riassumono la nostra concezione organica della comunità, della politica e della libertà, fondata sulla Religione, sulle autonomie concrete dei corpi sociali, sulla legittimità e sulla continuità storica. Dio, Patria, Governo Legittimo e Libertà vera: Libertà Municipale.
Dios, Patria, Fueros y Rey!
Riccardo Pasqualin
Membro del Circolo Carlista Generale Borges
domenica 17 agosto 2025
Gli abbagli di Dostoevskij riguardo il Carlismo
martedì 3 dicembre 2024
Curiosità ispano-veneziane II
La collaborazione tra D’Annunzio e Fortuny
giovedì 18 luglio 2024
Video dei funerali di Carlo VII a Varese
Il 18 luglio per i carlisti del mondo è un doppio anniversario: si ricorda l'inizio della Cruzada del 1936-39, ma anche la scomparsa in esilio a Varese di Sua Altezza Reale Carlos VII, che era stato una speranza per tutti i cattolici del continente europeo.
Purtroppo la pellicola è breve e rovinata, ma è tutto ciò che ci rimane.
In questa giornata, il blog Ernesto il Disingannato ha pensato di condividere con i suoi lettori ciò che rimane delle riprese del funerale del monarca.
Oggi ricordiamo tutti questo Eroe della Religione e del Trono con una preghiera.
sabato 29 luglio 2023
Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 26 (agosto 2023)
L’inaffidabilità dei modelli climatici
mercoledì 12 aprile 2023
Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 22 (aprile 2023)
Festa dei Martiri della Tradizione
Le celebrazioni centrali di Valencia
giovedì 19 gennaio 2023
De Amicis e la Catalogna di ieri e di oggi
Avendo percorso la Penisola Iberica in tempi così movimentati, il resoconto dell’italiano non può che risultare interessante anche per i carlisti. De Amicis mise insieme quadretti di costume pieni di colore, notiziole politiche e aneddoti folcloristici, come la tradizione che attribuisce al Cid Campeador l’invenzione della corrida (in realtà usanza assai più antica).
Il 16 novembre 1870 il parlamento spagnolo aveva illegittimamente nominato Amedeo di Savoia (1845-1890) nuovo regnante di Spagna, una scelta traumatica che allontanò il popolo dalla monarchia e pose le basi per la proclamazione della repubblica. La Comunione Tradizionalista comprese che era tempo di agire, Cabrera rifiutò di impegnarsi in una nuova Carlistada, i neócatolicos rimasero a lungo incerti e più propensi a risolvere la questione seguendo la “via legale”, ma infine le insurrezioni furono preparate in tutto il nord del Paese e il 21 aprile 1872 Carlo VII, il Re legittimo, ordinò di iniziare una sollevazione generale.
sabato 7 gennaio 2023
Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 19
Epifania del SignoreFesta della Monarchia Tradizionale delle Spagne
Entriamo in un nuovo anno di colloqui con il nostro pubblico tradizionalista. E non possiamo che partire dal 6 gennaio, Epifania di Nostro Signore Gesù Cristo e Festa dei Santi Re Magi. In questa giornata il tradizionalismo ispanico celebra due importanti avvenimenti: è il giorno della Monarchia Tradizionale e il giorno in cui si celebra la Pasqua Militare.
martedì 20 dicembre 2022
Presentazione della Collana di Studi carlisti
Introduzione di Diego Benedetto Panetta
mercoledì 30 novembre 2022
Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 18
Elogio del presepe napoletano
Incipit
Il termine presepe (o presepio) deriva dal latino praesepe (o praesepio o ancora praesepium) che vuol dire mangiatoia, Ed effettivamente tutto ruota attorno alla mangiatoia. È storicamente noto che l’idea di rappresentare la natività di Gesù, durante il periodo natalizio, venne a S. Francesco d’Assisi che nel 1223 realizzò a Greggio il primo presepe.
Nei primi secoli successivi a questa data l’iconografia presepiale è ridotta all’essenziale: Gesù, Maria, Giuseppe, il bue, l’asinello, gli angeli, i pastori ed i Magi. A Napoli abbiamo, invece, notizie del presepe già in epoca antecedente a quello di S. Francesco d’Assisi. Infatti, un documento del 1025 narra dell’esistenza di un presepe nella chiesa di S. Maria del Presepe.
sabato 23 luglio 2022
Il 52° Convegno Tradizionalista di Civitella del Tronto
Clicca qui per scaricare il Portastendardo di Civitella n. 13 in formato pdf
Il 52° Incontro Tradizionalista di Civitella del Tronto si è svolto quest’anno nei giorni 25 e 26 giugno, a causa delle restrizioni per il Covid che non ci hanno permesso di celebrare l’Incontro nella data canonica del terzo fine settimana di marzo. La nuova data ha coinciso con l’ultima settimana di giugno e ciò ha impedito a molti dei nostri amici di essere presenti all’Incontro annuale. Comunque, con l’aiuto di Dio, abbiamo potuto rispettare il programma prefissato e celebrare l’appuntamento annuale.
L’Incontro si è aperto con il Convegno di Studi di sabato pomeriggio che ha avuto per tema Tradizione e Conservatorismo. Una distinzione basilare tenuto presso la Sala polifunzionale del Comune di Civitella del Tronto, messa a disposizione dal sig. Sindaco di Civitella del Tronto, Avv. Cristina Di Pietro, alla quale va tutto il nostro ringraziamento.
venerdì 20 maggio 2022
Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 11
Avanza una paurosa serie di spettri
Cliccare qui per scaricare l'intero numero
Numerosi acronimi minano il nostro futuro. Uno di questi è il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Purtroppo siamo portati a credere che dietro l’acronimo si nasconda un futuro tragico per la nostra Patria perché il nostro Paese sta ricevendo dall’Europa soldi che dovrà restituire a tassi tutt’altro che insignificanti. È spontaneo chiedere a quali progetti potranno servire questi soldi, dato che il prezzo dell’energia, elettrica e non, sta raddoppiando rispetto al prezzo degli ultimi venti anni.
Una lunga serie di spettri avanza verso di noi. Lo spettro dell’inflazione sarà il primo incubo che dovremo affrontare.
giovedì 28 aprile 2022
Un dialogo napoletano del 1875 sul Carlismo
a cura di Riccardo Pasqualin
Dopo la proclamazione del Regno d’Italia nacquero molti giornali in napoletano oltre a Lo Trovatore, ed erano di varie tendenze politiche. Lo Lampo era una testata umoristica neutrale, che apparve per la prima volta il 9 agosto 1875 e cessò di essere stampata nel 1876 (cfr. Emeroteca Biblioteca Tucci, La satira a Napoli nella stampa periodica del ventennio post-unitario, Fiera del Libro di Belgioioso, Pavia 27-28 settembre 2003). Questo «Giornale elettreco-pe tutte» aveva per motto le parole: «Patte chiare amicizia longa». Una “rubrica” fissa era il dialogo tra Barbanera e Pulcinella, il primo si esprimeva in italiano, mentre il secondo in vernacolo; uno di questi testi ci risulta abbastanza interessante: sul numero 58 di venerdì 15 ottobre 1875 i due personaggi parlano della situazione della terza guerra carlista (1872-1876) in Spagna.
sabato 29 gennaio 2022
Il Carlismo si alimenta leggendo
Il Carlismo si alimenta leggendo
Sono diverse le citazioni inflazionate che formano il prontuario del conformista, che, cantava Gaber, «quando ha voglia di pensare, pensa per sentito dire». Sono frasi che vengono usate per darsi un po’ di tono: frammenti di libri che pochi hanno letto davvero, schegge di epistolari non ben identificabili (o forse nemmeno esistenti).
Una tra queste massime è attribuita a Miguel de Unamuno: «Il fascismo si cura leggendo e il razzismo si cura viaggiando». Tenendo presente che l’opera omnia di Mussolini consta di 44 grossi volumi, il pensiero risulta abbastanza ingenuo e di certo non può riassumere il complesso rapporto tra Unamuno e l’estrema destra. All’inizio della Cruzada lo scrittore spagnolo sostenne i falangisti e più tardi ammise: «Non appena nacque il movimento salvatore capeggiato dal generale Franco, mi sono unito ad esso, sostenendo che ciò che bisognava salvare della Spagna è la civiltà occidentale [sic] cristiana e, con essa, l’indipendenza nazionale».




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