giovedì 19 febbraio 2026

L’Italia del 2012 nelle previsioni de “Il Codino”

Sul numero del 21 novembre 1872, il giornale cattolico padovano Il Codino, di orientamento filocarlista, pubblicò il seguente articolo a firma di Beppe Sorzon detto Coda, vale a dire Giuseppe Sacchetti (1845-1906).

Il testo è presentato come “Corrispondenza Nazionale”, cioè una lettera inviata dal Bassanello, sobborgo fluviale di Padova. Nella missiva si ipotizza che nel 2012 il «così detto Regno d’Italia» sarebbe riuscito ad eliminare il suo debito pubblico. Oggi, 19 febbraio 2026, possiamo notare che non solo il 2012 è passato, ma anche che lo stato italiano non ha affatto saldato i suoi debiti. Tale aspetto aggiunge un’ulteriore nota di ironia alla satira del giornalista ottocentesco. 

sabato 17 gennaio 2026

Aggiornamento sulle attività del Comitato Padre Benet

Il Comitato Padre Benet, di cui avevamo già parlato in un precedente articolo, sta portando avanti con entusiasmo le sue attività. Negli scorsi giorni è stato pubblicato e divulgato il primo Bollettino interno, alcune copie sono già state distribuite in diverse parrocchie, mentre una è stata donata alla Biblioteca di Santa Giustina a Padova (un ente pubblico), come testimonianza. I mezzi sono pochi, ma i risultati sono incoraggianti.

lunedì 22 dicembre 2025

Situazione attuale dei monarchici in Russia

Cercare di restituire con un breve articolo una visione complessiva della situazione dei monarchici nel quadro politico della Russia dei nostri giorni non è semplice. Con le notizie raccolte tramite scambi epistolari, ho cercato di formulare un quadro generale che possa essere utile per farsi un’idea. Spero che le impressioni che esporrò non siano sgradite a coloro che mi hanno fornito le informazioni, i quali si sono sempre rivelati disponibili e ben disposti al confronto. 

Si può iniziare chiarendo che oggi i monarchici russi fedeli a Sua Altezza il Principe del Sangue Imperiale Nikolaij Kirillovič, Principe di Leiningen, non amano commentare “l’agenda politica europea”, poiché – a loro giudizio – nell’Unione Europea al potere ci sono solo liberali (conservatori o progressisti) e persino alcuni “comunisti stalinisti”. 

lunedì 8 dicembre 2025

Il Comitato Padre Benet per la riparazione alle bestemmie


 Nel giugno del 2024, per iniziativa di un gruppo di laici, è nato il Comitato “Padre Benet de Santa Coloma de Gramenet” per la riparazione alle bestemmie.

Dal secondo dopoguerra in Italia si è assistito alla scomparsa delle leghe antiblasfeme, cioè di quei gruppi di fedeli impegnati nella lotta contro la bestemmia volgare dei ceti bassi, e contro le bestemmie ereticali che rinnegano i dogmi mariani e papali. Il Comitato Padre Benet riprende questa santissima battaglia, sostenuto dai nuovi strumenti offerti dalla tecnologia: l’azione del gruppo infatti non scaturisce fisicamente da una singola parrocchia, ma si compie tramite telegram, avvicinando i fedeli oltre le distanze geografiche che li dividono.

Il nostro Diario carlista non può che congratularsi con il Comitato (peraltro intitolato a un Beato di origine ispanica) per il suo impegno. I riferimenti per contattarlo sono:

Canale Telegram (per seguire gli atti di riparazione e partecipare alle preghiere) 

giovedì 30 ottobre 2025

“Mil ojos esconde la noche” di Juan Manuel de Prada

I. La ciudad sin luz 
II. Cárcel de tinieblas

Juan Manuel de Prada (Baracaldo, 1970), è senza dubbio uno dei massimi autori del nuovo secolo, da decenni riconosciuto come tale anche da scrittori come Arturo Pérez-Reverte, membro della Real Academia Española, che ha definito Las máscaras del héroe (1996) «il miglior romanzo spagnolo degli ultimi vent’anni» (Sobre Borges y sobre gilipollas, 31 gennaio 2000), dopo aver avuto parole di elogio per i sui esordi («romanziere di qualità superiore» (Un novelista de pata negra, in «El Semanal», 28 ottobre 1996) e come il regista Alex de la Iglesia, che proprio parlando di questo suo ultimo libro ha affermato che è «divertente e si legge in un niente, nonostante le sue 800 pagine, perché è scritto da quello che ritengo il miglior scrittore spagnolo attuale», paragonando Mil ojos esconde la noche ad alcuni film di Scorsese.

lunedì 13 ottobre 2025

Il musulmano che si fece zuavo e carlista

Ottobre è il mese di Lepanto, quest’anno per celebrare l’anniversario di quella grande vittoria della Cristianità, possiamo ricordare la storia di un turco che si convertì al Cattolicesimo, divenne zuavo pontifico e carlista. Condividiamo un articolo  sulla storia e la morte del Principe Gabriel Allamy-Effendi, un turco divenuto zuavo pontificio, che continuò a difendere la Fede durante la Terza Guerra Carlista, ove trovò la morte. 

giovedì 4 settembre 2025

L’Ispanità contro la Grande Sostituzione

Il problema di fondo è l’apostasia della maggioranza degli europei, che hanno rinnegato Cristo Re. La reazione etnica o razziale è un errore e una concessione al nemico. La risposta carlista: la riconquista spirituale sotto la bandiera dell’Ispanità, cioè del cristianesimo

Nel cortile da comari della moderna Torre di Babele che gli ingegneri sociali del globalismo intendono costruire, veniamo accusati di allarmismo quando segnaliamo un fatto di evidenza palpabile: la Spagna, e con essa tutta l’Europa, si sta suicidando.