domenica 23 agosto 2026

1870: Carlos VII ringrazia i popoli delle Asturie




Grazie alle Asturie per la loro entusiastica manifestazione di fedeltà e per il ricco dono che da questo momento adornerà il petto del Principe legittimo, che porta il titolo con cui fin dall’antichità il mondo conosce gli eredi della Corona di Spagna.
Con nobile orgoglio avete ricordato, e con imponderabile soddisfazione ho ascoltato, i fatti illuminanti che illustrano la storia della nobile terra delle Asturie.
Giudichi bene quando attribuisci allo spirito di religiosità e di indipendenza l’origine delle imprese che, in tempi memorabili, compirono i nostri illustri antenati. Questo spirito è quello che ancora, per grazia speciale di Dio e nonostante le rivoluzioni, vive e incoraggia il popolo spagnolo; è lui che ispira l’anima mia pensando alla gloriosa restaurazione che metterà fine ai grandi dolori che soffre oggi la mia amata Patria.
Carlos VII, La Faraz, 2 agosto 1870

[Traduzione di Edoardo Rosa]

giovedì 20 agosto 2026

Ruzante e il “diritto” di manipolare un classico?


di Boina Rossa

 


C’è una curiosa indignazione che si aggira per i giornali e sulla rete ogni volta che qualcuno osa mettere mano a un classico. Il classico, almeno in alcuni casi, pare intoccabile. Ma questa regola vale a singhiozzo. Perché a volte quando a essere toccato è un testo che, pur appartenendo al patrimonio della nostra provincia, in realtà conosciamo poco, allora il rispetto per la tradizione si trasforma rapidamente in libertà, non tanto creativa o di contaminazione, quanto di riscrittura integrale…se non si vuol parlare direttamente di demolizione.

domenica 16 agosto 2026

Premio Letterario del Zocco - I edizione


La Confraternita del Zocco, attiva a Grisignano dal 1985 nella valorizzazione della storia, della letteratura e delle tradizioni venete, indice la prima edizione del Premio Letterario del Zocco. In questa prima edizione il concorso è dedicato alla poesia  inedita in lingua veneta.


Per leggere e scaricare il bando:

https://www.alzocco.it/wp-content/uploads/2026/06/BANDO-PREMIO-LETTERARIO-DEL-ZOCCO-PRIMA-EDIZIONE.pdf

sabato 15 agosto 2026

Proposta di intitolazione a Giuseppe Sacchetti di un nuovo ponte padovano




Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, condividiamo con i nostri lettori la proposta avanzata dalla vicentina Confraternita del Zocco al Comune di Padova per l'intitolazione di un nuovo ponte tranviario al giornalista patavino Giuseppe Sacchetti.
Ecco il testo della lettera:

venerdì 14 agosto 2026

Conservatorismo e tradizionalismo in Russia



Interessanti nuove ci giungono dagli amici legittimisti russi. 

Il video che seguirà, intitolato Le idee conservatrici in Russia, è stato realizzato dalla redazione di Paradossi del Tempo; in esso si affrontano i rapporti tra conservatorismo e tradizionalismo nella Russia contemporanea, con particolare attenzione alle loro prospettive divergenti e soprattutto al loro significato nel dibattito culturale e politico odierno.

La discussione politica vede la partecipazione del Professor Minakov e nasce da un interessante confronto sui significati e sulle differenze tra i concetti di «conservatorismo» e «tradizionalismo», stimolato anche da alcuni interventi apparsi sulla nostra rivista riguardanti l'incompatibilità tra le due posizioni di pensiero.

Si tratta di un contributo utile per comprendere meglio il pensiero conservatore e tradizionalista russo e il loro rispettivi ruoli nel panorama intellettuale contemporaneo.

Ecco il collegamento al video da youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=nSBihjKJomE&t=6s

E da VK:

Purtroppo dall'inizio dell'operazione militare speciale russa in Europa orientale, molti canali youtube sono stati bloccati, limitati od oscurati con l'evidente fine di nascondere ai cosiddetti "occidentali" ogni opinione discordante con il dettato atlantista.
Anche noi (che non ci consideriamo affatto "occidentali"), con le nostre poche forze, cerchiamo di opporci a queste strategie e di continuare a fare informazione.
La Redazione               

giovedì 13 agosto 2026

Il passato… e il futuro!




Dal 13 agosto 2026, Ernesto il disingannato cambia Direttore.
Nata nel 2017 per iniziativa del Professor Gianandrea de Antonellis, che ne è stato ideatore e Direttore, la nostra rivista digitale ha rappresentato in questi anni uno spazio di riflessione e approfondimento dedicato alla tradizione, al legittimismo e al pensiero carlista. Al Professore – che dirige anche la Collana di Studi Carlisti delle Edizioni Solfanelli – va innanzitutto la nostra gratitudine per aver dato vita a questo progetto, e per averne indicato con chiarezza l’orizzonte e la via da percorrere. 
Il nome stesso che egli scelse per la rivista richiama un’opera singolare della letteratura napoletana dell’Ottocento: Ernesto il disingannato, considerato il primo romanzo borbonico nel panorama italiano, pubblicato originariamente a puntate tra il 1873 e il 1874 sulle pagine del mitico giornale partenopeo Il Trovatore.
In questo romanzo popolare il protagonista, dopo aver sperimentato sulla propria pelle l’inganno del liberalismo e delle società segrete del suo tempo, giunge a un nuovo giudizio sulla realtà e impegna tutte le proprie risorse al servizio del Carlismo. Non è casuale, dunque, che proprio questo titolo sia stato scelto per una pubblicazione che vuole contribuire, nel suo piccolo, a vedere oltre le illusioni del presente.
Per Ernesto il disingannato cambia il Direttore quindi, ma non la direzione da seguire…
Oggi raccolgo il testimone con senso di responsabilità e con la volontà di proseguire questa esperienza senza smarrirne l’identità. Ovviamente, Ernesto il disingannato è e resta legato al Circolo Carlista Generale Borges di Napoli, fedele a SAR Don Sisto Enrico di Borbone, e si impegnerà a mantenere vivo uno sguardo autenticamente tradizionalista sulla realtà, aprendosi come sempre alle questioni culturali, storiche e politiche che interrogano il nostro presente (e il nostro futuro…).
Il nostro riferimento rimane lo stesso di sempre, il quadrilemma carlista: Dios, Patria, Fueros y Rey. Quattro parole che riassumono la nostra concezione organica della comunità, della politica e della libertà, fondata sulla Religione, sulle autonomie concrete dei corpi sociali, sulla legittimità e sulla continuità storica. Dio, Patria, Governo Legittimo e Libertà vera: Libertà Municipale.
Con questo spirito, Ernesto il disingannato prosegue il suo percorso. Sempre con umiltà, ma anche con la ferma intenzione di smontare e contestare le mode e le manie "del momento": per continuare a cercare la Verità, riconoscere gli inganni e, soprattutto, non dimenticare da dove veniamo e verso quale Bene dobbiamo tendere.

Dios, Patria, Fueros y Rey!

Riccardo Pasqualin

Membro del Circolo Carlista Generale Borges

giovedì 2 luglio 2026

Intervista al Principe Aleksandr Golitsyn

Recentemente è stato inaugurato il sito dell’Unione della Nobiltà, l’organizzazione zarista fondata sui principi della legittimità a cui ci eravamo rivolti tempo addietro per avere notizie sulla situazione dei monarchici nelle Russie. L’Unione è presieduta da un rappresentante di una delle più antiche e illustri casate nobiliari russe, il Principe Aleksandr Golitsyn, di cui è stata pubblicata un’intervista il 29 giugno 2026. Dopo aver ottenuto le debite autorizzazioni, presentiamo ai nostri lettori il testo dell’articolo in traduzione italiana senza aggiungere commenti sul contenuto.

Al momento non ci sono rapporti ufficiali tra la Comunione Tradizionalista e il legittimismo zarista, tuttavia riteniamo utile compiere un lavoro di semplice informazione e divulgazione che speriamo di proseguire con la pubblicazione di altri materiali. Va premesso che il pezzo contiene vocaboli ed espressioni intraducibili; laddove non è stato possibile renderli in italiano, sono stati lasciati in russo.