giovedì 15 ottobre 2026

1866: La vicenda delle petizioni “indipendentiste” nel Veneto



Carissimi lettori, La Confraternita del Zocco è lieta di presentare l’incontro culturale 1866: La vicenda delle petizioni “indipendentiste” nel Veneto, conferenza del Professor Riccardo Pasqualin.

L’evento avrà luogo sabato 7 novembre 2026, alle ore 17, presso la Sala Congressi dell’Hotel Venice sito in Via F. Beggiato 56, 36040, Grisignano di Zocco (VI)

Evento facebook: https://www.facebook.com/share/1E4cJ92D2b/

Contatti:

Telefono fisso - 0444415222

Cellulare - 3426083873

Posta elettronica - info@hvenice.it

  

venerdì 9 ottobre 2026

Il Portastendardo di Civitella del Tronto, n. 64, ottobre 2026



Cari Amici,

sperando di fare cosa gradita, condividiamo con Voi l'ultimo numero della nostra Lettera agli Amici, con una riflessione sulla nuova "generazione digitale" e la recensione di due libri appena usciti. 
Augurando a tutti una serena giornata, Vi invio i miei più distinti saluti, 

Il Presidente degli Incontri Tradizionalisti di Civitella del Tronto
Dott. Francesco Maurizio Di Giovine
Commendatore dell’Ordine della Legittimità Proscritta


Per leggere il bollettino, accedete alla nostra biblioteca digitale: https://archive.org/details/lettera-64

giovedì 8 ottobre 2026

A Ballò conferenza sulla battaglia di Lepanto



Condividiamo con piacere con i nostri lettori il video della conferenza La battaglia di Lepanto che ha avuto luogo ieri sera presso la sala parrocchiale di Ballò, nel Veneziano.

sabato 26 settembre 2026

Annunciata la stagione 2026 degli appuntamenti con la commedia veneta al Piccolo Teatro di Padova

Torna il tempo degli “Appuntamenti con il Teatro Veneto” del Piccolo Teatro di Padova: nuova edizione della ormai ventennale rassegna teatrale curata dall’Associazione Piccolo Teatro, che ha in programma, come sempre, diversi appuntamenti di teatro brillante, con opere di Goldoni, ma anche di autori contemporanei, con compagnie ben note al pubblico del Piccolo, ingaggiate nuovamente, a grande richiesta (come il Teatro delle Arance noto innanzitutto come fucina delle Betoneghe Doc) e qualche “nuovo ingresso” che si è segnalato negli ultimi anni nel panorama regionale (vedi La Caneva).

domenica 20 settembre 2026

Citazioni carliste (III)

 [Traduzioni di Edoardo Rosa]


Video integrale del convegno "1822-1856, dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi"




Il convegno storico veronese del 19 settembre 2026, da noi annunciato negli scorsi giorni, ha avuto un'ottima partecipazione di pubblico. Il titolo dell'incontro culturale era 1822-1856, dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi e il tema della giornata è stato la guerra di Crimea.

domenica 13 settembre 2026

L'assurda condizione della Geografia negli Istituti Tecnici Economici

 di Riccardo Pasqualin

Museo della Geografia, Padova


La riforma degli Istituti Tecnici è entrata nella sua fase operativa e purtroppo, come spesso accade, solo quando si passa dalla dimensione astratta dei documenti ministeriali alla realtà concreta delle aule un maggior numero di individui inizia a prendere consapevolezza dei problemi. Nel caso delle Geografie, i dubbi sono numerosi e tutt'altro che marginali. Dall'anno scolastico 2026/2027, nelle classi prime degli Istituti Tecnici Economici la disciplina viene infatti articolata in due insegnamenti distinti, una Geografia di indirizzo e una Geografia generale (con meno ore), con due valutazioni separate; nelle classi seconde sopravvive invece solo la Geografia di indirizzo, quindi Geografia Economica o Turistica.

Citazioni carliste (II)

[Traduzioni di Edoardo Rosa]


venerdì 11 settembre 2026

Occorrono maggiori controlli per possedere cani

 di Fausto Bocca

Aggressione da parte di un cane, ex voto, 1903 
(Convento di San Matteo, San Marco in Lamis, FG)


È tempo che si discuta seriamente sull’introduzione di un patentino di idoneità per i proprietari dei cani.

martedì 8 settembre 2026

Il 20 settembre s. messa a Roma per i caduti pontifici

Domenica 20 settembre 2026 sarà celebrata una messa per i caduti pontifici alla Domus Australia di Roma (via Cernaia 14/B).



domenica 6 settembre 2026

Mistificare il degrado mestrino con la letteratura

Fotografia tratta dall'articolo di Alberto Francesconi, 
Mestre, in via Trento ogni sera il degrado in diretta 
(Il Gazzettino, 10 luglio 2022)

Pubblicato il 63° numero del Portastendardo di Civitella del Tronto



Da questo mese la nostra rivista digitale riprende a pubblicizzare l'uscita dei nuovi numeri del foglio Il Portastendardo di Civitella del Tronto - Lettera agli amici della Tradizione, pubblicazione del Circolo Carlista Generale Borges di Napoli.

Il numero 63°, uscito oggi, può essere letto nella nostra biblioteca digitale, che abbiamo da poco inaugurato:

https://archive.org/details/lettera-63

giovedì 3 settembre 2026

Intervista a una discendente di Antonio Maresio Bazolle residente in Argentina

di Riccardo Pasqualin

La Signora Norita Maresio
 

Tra le emozioni maggiori che ho provato dalla pubblicazione del mio saggio Antonio Maresio Bazolle. Antirisorgimento veneto, c’è soprattutto quella di essermi messo in contatto con una discendente dello scrittore bellunese: Norita Maresio, una signora italoargentina.
Norita mi ha gentilmente concesso un’intervista in cui ha spiegato cosa è accaduto alla sua famiglia dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Ecco qui di seguito il testo originale dell’intervista in spagnolo (la traduzione in italiano è leggibile qui: Intervista a una discendente dello scrittore bellunese Antonio Maresio Bazolle).
Riccardo Pasqualin
Padova, 17/08/26

martedì 1 settembre 2026

Zumalacárregui e i baschi

 

Tomás de Zumalacárregui (1836), ritratto di Adolphe Jean-Baptiste Bayot.


"L'interesse che Zumalacárregui dimostrò nelle sue azioni per la sorte del popolo è, a nostro avviso, ciò che contribuì maggiormente a rafforzare il suo grande prestigio tra gli abitanti della Navarra e delle tre province basche: tanto che, considerandolo loro scudo e protettore, [...] gli obbedirono ciecamente e si offrirono volentieri a qualsiasi sacrificio egli esigesse da loro."


Juan Antonio de Zaratieguei (1804-1873), Vita e gesta di Don Tomás de Zumalacárregui

[Traduzione di Edoardo Rosa]

sabato 29 agosto 2026

La Vocazione Eroica della Fede: Il Messico dopo la Guerra Cristera

 

di Maria Gpe. Carrasco Altuzar

Nel centenario degli avvenimenti accaduti nel Messico post rivoluzionario con la Cristiada (1926-1929), il ricordo di quei fatti evoca nella memoria il lodevole nome di David Guadalupe Ramírez (1899-1950), più conosciuto sotto lo pseudonimo di “Jorge Gram”, prete, uomo profondamente spirituale e colto che scrisse la celebre trilogia letteraria controrivoluzionaria di argomento cristero formata da Héctor, Jael e infine La guerra sintetica, apparsa tra il 1930 e il 1937. Nell’edizione della sua prima opera, con data 1929, spiegò con fervore e speranza il senso del suo lavoro:  

venerdì 28 agosto 2026

Convegno storico a Verona: "1822-1856 dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi (nel 170° anniversario)"

L'Associazione Culturale Veneto Russia e il Comitato Veneto Indipendente hanno organizzato per sabato 19 settembre 2026 il convegno storico "1822-1856 dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi (nel 170° anniversario). La questione italiana e la questione veneta". 

L'evento culturale avrà luogo presso il locale Liston 12 in Piazza Bra, a Verona, e inizierà alle ore 10:30.

Interverranno tre relatori (di seguito gli argomenti che tratteranno):


❒ Michail Talalay  - La guerra di Crimea e il Congresso di Parigi

❒ Riccardo Pasqualin - Austria e Russia nelle opinioni di un veneto: Antonio Maresio Bazolle

❒ Nicola Cavedini - Daniele Manin e la Repubblica di San Marco del 1848, tra verità e leggenda


Grato dell'invito, Riccardo Pasqualin, direttore della rivista digitale Ernesto il disingannato, esprime con soddisfazione il proprio apprezzamento per il fatto che l'amicizia tra i veneti e i russi continui a dimostrarsi più forte della propaganda atlantista e dell'egemonia statunitense presenti nei territori della cosiddetta "Unione Europea".




 

giovedì 27 agosto 2026

Mestre e Venezia non si pieghino ai ricatti dei bengalesi




Da ormai alcuni giorni si discute sul caso delle minacce che la cosiddetta "comunità bengalese" di Mestre ha rivolto al resto della popolazione cittadina, nonché ai veneziani. 
I bengalesi vogliono una moschea e se non saranno accontentati, dicono, smetteranno di lavorare.
I sedicenti "mediatori linguistici e culturali" della "comunità bengalese" (gli stessi che istruivano certi loro allievi a votare per le sette progressiste...) intervistati dai telegiornali locali dicono che per l’integrazione ci vogliono scuole, ma non si capisce in che modo le scuole abbiano a che fare con un luogo di culto.

lunedì 24 agosto 2026

Il Gran Bé: l’ultimo desiderio di Chateaubriand

 di Edoardo Rosa



Chateaubriand ritratto da Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson 
(particolare del dipinto Chateaubriand che medita sulle rovine di Roma)


Una bianca croce si staglia sull’Oceano Atlantico e guarda in faccia la Gran Bretagna, accanto una lapide: “Un grand écrivain français a voulu reposer ici pour n'y entendre que la mer et le vent. Passant, respecte sa dernière volonté” (Un grande scrittore francese volle riposarsi qui per poter sentire solo il mare e il vento. Passando, rispetta la sua ultima volontà).
È sull’isolotto del Grand Bé, di fronte alla città di Saint-Malo, in Bretagna, che sorge la tomba di Chateaubriand, austera e malinconica come la sua vita; raggiungibile soltanto quando la bassa marea libera il passaggio, essa appare e scompare quasi al ritmo del mare.
Isolata ma molto frequentata, ci fa riflettere sul vissuto del grande politico legittimista: un’esistenza travagliata, di tragedie personali, esili forzati e di gravi lutti causati dalla furia rivoluzionaria che seminò strage nell’aristocrazia francese.

domenica 23 agosto 2026

1870: Carlos VII ringrazia i popoli delle Asturie




Grazie alle Asturie per la loro entusiastica manifestazione di fedeltà e per il ricco dono che da questo momento adornerà il petto del Principe legittimo, che porta il titolo con cui fin dall’antichità il mondo conosce gli eredi della Corona di Spagna.
Con nobile orgoglio avete ricordato, e con imponderabile soddisfazione ho ascoltato, i fatti illuminanti che illustrano la storia della nobile terra delle Asturie.
Giudichi bene quando attribuisci allo spirito di religiosità e di indipendenza l’origine delle imprese che, in tempi memorabili, compirono i nostri illustri antenati. Questo spirito è quello che ancora, per grazia speciale di Dio e nonostante le rivoluzioni, vive e incoraggia il popolo spagnolo; è lui che ispira l’anima mia pensando alla gloriosa restaurazione che metterà fine ai grandi dolori che soffre oggi la mia amata Patria.
Carlos VII, La Faraz, 2 agosto 1870

[Traduzione di Edoardo Rosa]

giovedì 20 agosto 2026

Ruzante e il “diritto” di manipolare un classico?


di Boina Rossa

 


C’è una curiosa indignazione che si aggira per i giornali e sulla rete ogni volta che qualcuno osa mettere mano a un classico. Il classico, almeno in alcuni casi, pare intoccabile. Ma questa regola vale a singhiozzo. Perché a volte quando a essere toccato è un testo che, pur appartenendo al patrimonio della nostra provincia, in realtà conosciamo poco, allora il rispetto per la tradizione si trasforma rapidamente in libertà, non tanto creativa o di contaminazione, quanto di riscrittura integrale…se non si vuol parlare direttamente di demolizione.

domenica 16 agosto 2026

Premio Letterario del Zocco - I edizione


La Confraternita del Zocco, attiva a Grisignano dal 1985 nella valorizzazione della storia, della letteratura e delle tradizioni venete, indice la prima edizione del Premio Letterario del Zocco. In questa prima edizione il concorso è dedicato alla poesia  inedita in lingua veneta.


Per leggere e scaricare il bando:

https://www.alzocco.it/wp-content/uploads/2026/06/BANDO-PREMIO-LETTERARIO-DEL-ZOCCO-PRIMA-EDIZIONE.pdf

sabato 15 agosto 2026

Proposta di intitolazione a Giuseppe Sacchetti di un nuovo ponte padovano




Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, condividiamo con i nostri lettori la proposta avanzata dalla vicentina Confraternita del Zocco al Comune di Padova per l'intitolazione di un nuovo ponte tranviario al giornalista patavino Giuseppe Sacchetti.
Ecco il testo della lettera:

venerdì 14 agosto 2026

Conservatorismo e tradizionalismo in Russia



Interessanti nuove ci giungono dagli amici legittimisti russi. 

Il video che seguirà, intitolato Le idee conservatrici in Russia, è stato realizzato dalla redazione di Paradossi del Tempo; in esso si affrontano i rapporti tra conservatorismo e tradizionalismo nella Russia contemporanea, con particolare attenzione alle loro prospettive divergenti e soprattutto al loro significato nel dibattito culturale e politico odierno.

La discussione politica vede la partecipazione del Professor Minakov e nasce da un interessante confronto sui significati e sulle differenze tra i concetti di «conservatorismo» e «tradizionalismo», stimolato anche da alcuni interventi apparsi sulla nostra rivista riguardanti l'incompatibilità tra le due posizioni di pensiero.

Si tratta di un contributo utile per comprendere meglio il pensiero conservatore e tradizionalista russo e il loro rispettivi ruoli nel panorama intellettuale contemporaneo.

Ecco il collegamento al video da youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=nSBihjKJomE&t=6s

E da VK:

Purtroppo dall'inizio dell'operazione militare speciale russa in Europa orientale, molti canali youtube sono stati bloccati, limitati od oscurati con l'evidente fine di nascondere ai cosiddetti "occidentali" ogni opinione discordante con il dettato atlantista.
Anche noi (che non ci consideriamo affatto "occidentali"), con le nostre poche forze, cerchiamo di opporci a queste strategie e di continuare a fare informazione.
La Redazione               

giovedì 13 agosto 2026

Il passato… e il futuro!




Dal 13 agosto 2026, Ernesto il disingannato cambia Direttore.
Nata nel 2017 per iniziativa del Professor Gianandrea de Antonellis, che ne è stato ideatore e Direttore, la nostra rivista digitale ha rappresentato in questi anni uno spazio di riflessione e approfondimento dedicato alla tradizione, al legittimismo e al pensiero carlista. Al Professore – che dirige anche la Collana di Studi Carlisti delle Edizioni Solfanelli – va innanzitutto la nostra gratitudine per aver dato vita a questo progetto, e per averne indicato con chiarezza l’orizzonte e la via da percorrere. 
Il nome stesso che egli scelse per la rivista richiama un’opera singolare della letteratura napoletana dell’Ottocento: Ernesto il disingannato, considerato il primo romanzo borbonico nel panorama italiano, pubblicato originariamente a puntate tra il 1873 e il 1874 sulle pagine del mitico giornale partenopeo Il Trovatore.
In questo romanzo popolare il protagonista, dopo aver sperimentato sulla propria pelle l’inganno del liberalismo e delle società segrete del suo tempo, giunge a un nuovo giudizio sulla realtà e impegna tutte le proprie risorse al servizio del Carlismo. Non è casuale, dunque, che proprio questo titolo sia stato scelto per una pubblicazione che vuole contribuire, nel suo piccolo, a vedere oltre le illusioni del presente.
Per Ernesto il disingannato cambia il Direttore quindi, ma non la direzione da seguire…
Oggi raccolgo il testimone con senso di responsabilità e con la volontà di proseguire questa esperienza senza smarrirne l’identità. Ovviamente, Ernesto il disingannato è e resta legato al Circolo Carlista Generale Borges di Napoli, fedele a SAR Don Sisto Enrico di Borbone, e si impegnerà a mantenere vivo uno sguardo autenticamente tradizionalista sulla realtà, aprendosi come sempre alle questioni culturali, storiche e politiche che interrogano il nostro presente (e il nostro futuro…).
Il nostro riferimento rimane lo stesso di sempre, il quadrilemma carlista: Dios, Patria, Fueros y Rey. Quattro parole che riassumono la nostra concezione organica della comunità, della politica e della libertà, fondata sulla Religione, sulle autonomie concrete dei corpi sociali, sulla legittimità e sulla continuità storica. Dio, Patria, Governo Legittimo e Libertà vera: Libertà Municipale.
Con questo spirito, Ernesto il disingannato prosegue il suo percorso. Sempre con umiltà, ma anche con la ferma intenzione di smontare e contestare le mode e le manie "del momento": per continuare a cercare la Verità, riconoscere gli inganni e, soprattutto, non dimenticare da dove veniamo e verso quale Bene dobbiamo tendere.

Dios, Patria, Fueros y Rey!

Riccardo Pasqualin

Membro del Circolo Carlista Generale Borges

giovedì 2 luglio 2026

Intervista al Principe Aleksandr Golitsyn

Recentemente è stato inaugurato il sito dell’Unione della Nobiltà, l’organizzazione zarista fondata sui principi della legittimità a cui ci eravamo rivolti tempo addietro per avere notizie sulla situazione dei monarchici nelle Russie. L’Unione è presieduta da un rappresentante di una delle più antiche e illustri casate nobiliari russe, il Principe Aleksandr Golitsyn, di cui è stata pubblicata un’intervista il 29 giugno 2026. Dopo aver ottenuto le debite autorizzazioni, presentiamo ai nostri lettori il testo dell’articolo in traduzione italiana senza aggiungere commenti sul contenuto.

Al momento non ci sono rapporti ufficiali tra la Comunione Tradizionalista e il legittimismo zarista, tuttavia riteniamo utile compiere un lavoro di semplice informazione e divulgazione che speriamo di proseguire con la pubblicazione di altri materiali. Va premesso che il pezzo contiene vocaboli ed espressioni intraducibili; laddove non è stato possibile renderli in italiano, sono stati lasciati in russo.

lunedì 1 giugno 2026

Il motto «I Simili con i Simili», ripetuto ossessivamente come mantra giustificativo dello Stato assolutista ed opprimente che controlla la particolare morale di questo mondo alternativo, condanna la sessualità naturale, cioè della natura ferina, comune tra gli animali, contrapponendole il “sano” principio dell’omosessualità, umana e razionale, che, emancipando appunto l’uomo dalle bestie e avvicinandolo all’amore divino, puro e disincarnato dalla necessità di riproduzione, sta alla base della Società dei Simili, che dà titolo alla dilogia che unisce i due romanzi distopici Omocrazia  ed Eterofobia.

martedì 12 maggio 2026

Evola, l’impero e la Serenissima: osservazioni giuste ed errate


Per comprendere la concezione dell’impero e dell’imperialismo nel pensiero di Julius Evola può essere utile la lettura di alcuni suoi scritti solitamente trascurati dai più: gli articoli de «La Torre», quindicinale romano da lui fondato nel 1930 e sopravvissuto per solo dieci numeri.

L’obiettivo della testata era quello di indicare agli italiani quale fosse il “vero tradizionalismo” (dal punto di vista di Evola e dei suoi sodali) e di influenzare almeno una parte degli intellettuali fascisti con la speranza di riorientare il regime. Smessi temporaneamente i panni dell’occultista, il filosofo criticò sia l’ostentato provincialismo di Strapaese che il modernismo futurista, i quali rappresentavano allora due estremi della cultura fascista.

Secondo Evola, il fascismo “ufficiale” era troppo nazionalista e troppo poco impegnato nel ristabilimento della “tradizione”, due attacchi che costituiscono un dato fondamentale per la visione “imperialista” di Evola.

venerdì 20 febbraio 2026

L’Italia del 2012 nelle previsioni de “Il Codino”

Sul numero del 21 novembre 1872, il giornale cattolico padovano Il Codino, di orientamento filocarlista, pubblicò il seguente articolo a firma di Beppe Sorzon detto Coda, vale a dire Giuseppe Sacchetti (1845-1906).

Il testo è presentato come “Corrispondenza Nazionale”, cioè una lettera inviata dal Bassanello, sobborgo fluviale di Padova. Nella missiva si ipotizza che nel 2012 il «così detto Regno d’Italia» sarebbe riuscito ad eliminare il suo debito pubblico. Oggi, 19 febbraio 2026, possiamo notare che non solo il 2012 è passato, ma anche che lo stato italiano non ha affatto saldato i suoi debiti. Tale aspetto aggiunge un’ulteriore nota di ironia alla satira del giornalista ottocentesco. 

sabato 17 gennaio 2026

Aggiornamento sulle attività del Comitato Padre Benet

Il Comitato Padre Benet, di cui avevamo già parlato in un precedente articolo, sta portando avanti con entusiasmo le sue attività. Negli scorsi giorni è stato pubblicato e divulgato il primo Bollettino interno, alcune copie sono già state distribuite in diverse parrocchie, mentre una è stata donata alla Biblioteca di Santa Giustina a Padova (un ente pubblico), come testimonianza. I mezzi sono pochi, ma i risultati sono incoraggianti.