Una riflessione
di Gianandrea de Antonellis
Infatti, cronologicamente (e logicamente) parlando, la
Rivoluzione non è uno stadio iniziale, bensì successivo e contrapposto a uno
stato preesistente di Ordine (il kosmos). A differenza di quanto
suggerivano i miti greci («Nel principio era il Caos»), la nostra cultura fa
iniziare la storia con un concetto opposto: «In principio era l’Ordine», il Kosmos
o, evangelicamente, il Logos («ἐν
ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος»,
recita appunto il prologo o initium Evangelii
secundum Ioannem letto quotidianamente nella versione latina al
termine di ogni Messa).
L’Ordine, quindi, precede sempre la Rivoluzione (ovvero il
disordine). La Controrivoluzione (cioè «il contrario della Rivoluzione e non
una Rivoluzione contraria», per citare Joseph de Maistre) segue,
cronologicamente (e logicamente) la Rivoluzione, ma non postula altro che un “ritorno
all’Ordine”.