martedì 20 febbraio 2024

Breve storia del Carlismo

Due secoli in difesa della Santa Tradizione


Il Carlismo è un movimento politico e dottrinale cattolico e monarchico che ha avuto un ruolo significativo nella storia spagnola, difendendo con determinazione i principi cristiani su cui si fonda l’identità della civiltà ispanica. 

La sua origine risale agli eventi che seguirono la morte di Ferdinando VII nel 1833, quando si aprì una contesa per la successione al trono. L’infrazione di alcune norme fondamentali del diritto ispanico, considerate irrinunciabili  dai tradizionalisti, scatenò una profonda divisione nella popolazione, frutto in realtà di visioni antitetiche della realtà che erano già emerse negli anni delle battaglie tra gli insorgenti antinapoleonici e gli afranzosados (francesizzanti o, meglio, infranciosati).

sabato 17 febbraio 2024

La tragedia di Senarica (1887) di Giuseppe Mezzanotte

Giuseppe Mezzanotte (Chieti, 1855-1935), amico di Francesco paolo Michetti e inizialmente attratto dalla pittura, nel 1874 si trasferì a Napoli per seguire i corsi di giurisprudenza, e grazie a Federico Verdinois fu introdotto in uno dei giornali più importanti dell’epoca, il Corriere del Mattino, diretto da Martino Cafiero, dove conobbe giovani artisti quali Salvatore di Giacomo, Matilde Serao, Ferdinando Russo, Roberto Bracco, Amilcare Lauria, Nicola Misasi ed Edoardo Scarfoglio. Autore di numerosi racconti e romanzi, il suo nome è legato soprattutto a La tragedia di Senarica (1887), la sua opera più famosa e rappresentativa.

Nella Senarica (nome sotto cui nascose la sua Chieti) di fine Ottocento muore il benestante Pellegrino Pinti, il quale, senza figli, crea erede il fratello Clementino (ai suoi tempi borbonico), lasciando all’altro fratello, il mazziniano Andrea, solo una piccola rendita. Tale decisione provoca il risentimento del figlio di Andrea, ’Nania (Anania), che si sente defraudato e rinfaccia allo zio Clementino di non voler aiutare la famiglia del fratello, impoveritasi a causa delle persecuzioni borboniche di trent’anni prima. 

sabato 3 febbraio 2024

Il Portastandardo di Civitella del Tronto n. 32 (febbraio 2024)

 Riscopriamo la lentezza

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Il termine lentezza rimanda all’idea connessa con la nozione di cammino che, per eccellenza, è quello verso Santiago di Compostela, legato alla presenza della tomba di Giacomo il Maggiore. 

Passo dopo passo, il cammino ci introduce all’idea del sacro e, al tempo stesso, ci allontana dalla nevrosi prodotta dal tempo presente. 

Presentata a Napoli la «Collana di Studi Carlisti»

Il giorno venerdì 2 febbraio 2024, nella prestigiosa sede della Arciconfraternita e Monte del SS. Sacramento dei Nobili Spagnoli, sita all’interno della basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli, è stata presentata la “Collana di Studi carlisti” delle edizioni Solfanelli di Chieti, che negli ultimi anni ha colmato un imbarazzante vuoto bibliografico.

lunedì 29 gennaio 2024

Il Carlismo: l’unico vero intransingentismo

 

Il 27 gennaio 2024 presso la milanese Università Cattolica del Sacro Cuore ha avuto luogo una conferenza dal titolo Il destino del Cattolicesimo intransigente dopo il Concordato del 1929, tenuta da Silvio Andreucci.
In chiusura si è accennato al dissenso del Carlismo verso il Concordato.
Chi scrive desidera riportare in questa sede il suo commento all’evento (già pubblicato altrove), almeno per fornire degli appunti per indagare la questione della fine dell’intransigentismo.
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Buona Domenica. Nel 1929 S.A.R. Don Jaime era Re, ma lo zuavo fu suo zio Don Carlo Alfonso. Bisogna approfondire i personaggi, ma deve essere chiaro che il termine intransigentismo dopo il 1929 non può più essere utilizzato, la categoria si è estinta e sono venute meno le circostanze storiche per usarlo.

lunedì 8 gennaio 2024

Il Portastandardo di Civitella del Tronto n. 31 (gennaio 2024)

 


MESSAGGIO DI 
S.A.R. DON SISTO ENRICO DI BORBONE


S.A.R. Don Sisto Enrico di Borbone ha ricevuto in udienza nella casa del Berry, dove si sta riprendendo dai problemi di salute che ha avuto l’anno scorso, un piccolo numero di stretti collaboratori tra i quali la Contessa de Castries e il professor Miguel Ayuso, presidente del Consiglio degli Studi Ispanici Filippo II, situato sotto il suo Alto Patronato. Alla vigilia della Fiesta de los Reyes ha voluto consegnare loro un messaggio per i loro fedeli.

mercoledì 3 gennaio 2024

El gondolero de Carlos VII

Premessa

Come ormai diversi nostri lettori sapranno, tra fine Ottocento e gli inizi del Novecento Carlo VII ha trascorso una parte importante del suo esilio nella città di Venezia. La poesia che pubblichiamo oggi contiene elementi di verità e di finzione: questi versi sono uno scherzo di carnevale (che a Venezia, un tempo, iniziava il 26 dicembre).

La reggia del Loredan, col mausoleo delle guerre carliste, è esistita davvero, mentre Baldan, il gondoliere requeté, è un personaggio di fantasia, inventato di sana pianta. Don Carlos ha realmente avuto a suo servizio vari vogatori, ma la ricerca sulle identità di queste persone è ancora in corso. Pertanto, queste rime (come è naturale che sia) appartengono alla dimensione dell’arte, non a quella storiografica.