Visualizzazione post con etichetta Guerra civile spagnola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guerra civile spagnola. Mostra tutti i post

mercoledì 29 giugno 2022

Unificación (dialogo, 1937)

di Jacinto Miquelarena (a cura di Riccardo Pasqualin)

Premessa

L’avvocato napoletano Tullio Rispoli (1899-1974), volontario italiano alla Cruzada, nel suo libro di memorie La Spagna dei Legionari (ripubblicato dall’editore Solfanelli di Chieti nel 2018) utilizza l’immagine dell’anziano saggio e del giovane per descrivere il rapporto tra i carlisti e i falangisti. Esattamente la stessa immagine venne impiegata dall’umorista, giornalista sportivo e di guerra Jacinto Miquelarena (Bilbao,11 gennaio 1891-Parigi, 10 agosto 1962) nel suo dialogo Unificación. Sul pubblicista spagnolo, Gilberto Beccari riporta che inventò la “radio di combattimento” per irridere e demoralizzare il nemico e aggiunge: «scrive il dialogo diffusissimo Unificación che gli vale il Premio Mariano de Cavia per l’anno 1937. Costretto a rifugiarsi in un’Ambasciata [quella argentina], asilo dei cosiddetti “ribelli” perseguitati dai rossi, passa poi nel campo dei nazionali. E nel frattanto scrive con umore e disinvoltura la vita pittoresca e terribile che si conduceva in quei rifugi (El otro mundo, 1938)».

domenica 2 gennaio 2022

Il calzolaio di Finisterre

 

Il calzolaio di Finisterre

Un (bel) romanzo per comprendere la storia della guerra civile spagnola (e non solo)



Nella Penisola italica molti conoscono (di solito assai male) la storia della guerra civile spagnola. A quasi nessuno invece è nota la cosiddetta “Rivoluzione delle Asturie”, che nel 1934 vide unite le forze della sinistra anarchica, comunista, socialista asturiana con l’obiettivo di abolire la Costituzione Repubblicana del 1931 ed instaurare un regime bolscevico. Risultato: 1.400 morti e 1.000 edifici distrutti.