Qualche vetero-comunista
italico
sorride ai talebani
Come tradizionalisti lo ripetiamo spesso: ogni nuova rivoluzione travolge anche i fomentatori delle rivoluzioni precedenti. Dovrebbero rendersene conto anche i vecchi comunisti italici, ormai considerati “reazionari” dai progressisti arcobaleno.
Premesso ciò, per quanto nella Penisola il vetero-comunismo
abbia perso moltissimo peso politico negli ultimi decenni, in alcuni frangenti
esso continua ancora ad inquinare il dibattito pubblico con proposte e uscite
infelici. Tra queste trovate balzane rientra anche il sostegno dimostrato all’Azerbaigian
durante la guerra contro gli armeni nel 2020 da parte di sparuti gruppuscoli di
marxisti nostrani, ingannati probabilmente dai trascorsi sovietici della
famiglia Aliyev.
La scelta di posizioni simili (invero risibili) da parte di
chi è ormai quasi privo di punti di riferimento non deve stupire:
inspiegabilmente alcuni comunisti italiani hanno finito persino per rivolgere
le loro simpatie verso la Turchia di Erdoğan e i talebani dell’Afghanistan.
