sabato 26 settembre 2026

Annunciata la stagione 2026 degli appuntamenti con la commedia veneta al Piccolo Teatro di Padova

Torna il tempo degli “Appuntamenti con il Teatro Veneto” del Piccolo Teatro di Padova: nuova edizione della ormai ventennale rassegna teatrale curata dall’Associazione Piccolo Teatro, che ha in programma, come sempre, diversi appuntamenti di teatro brillante, con opere di Goldoni, ma anche di autori contemporanei, con compagnie ben note al pubblico del Piccolo, ingaggiate nuovamente, a grande richiesta (come il Teatro delle Arance noto innanzitutto come fucina delle Betoneghe Doc) e qualche “nuovo ingresso” che si è segnalato negli ultimi anni nel panorama regionale (vedi La Caneva).

domenica 20 settembre 2026

Citazioni carliste (III)

 [Traduzioni di Edoardo Rosa]


Video integrale del convegno "1822-1856, dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi"




Il convegno storico veronese del 19 settembre 2026, da noi annunciato negli scorsi giorni, ha avuto un'ottima partecipazione di pubblico. Il titolo dell'incontro culturale era 1822-1856, dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi e il tema della giornata è stato la guerra di Crimea.

domenica 13 settembre 2026

L'assurda condizione della Geografia negli Istituti Tecnici Economici

 di Riccardo Pasqualin

Museo della Geografia, Padova


La riforma degli Istituti Tecnici è entrata nella sua fase operativa e purtroppo, come spesso accade, solo quando si passa dalla dimensione astratta dei documenti ministeriali alla realtà concreta delle aule un maggior numero di individui inizia a prendere consapevolezza dei problemi. Nel caso delle Geografie, i dubbi sono numerosi e tutt'altro che marginali. Dall'anno scolastico 2026/2027, nelle classi prime degli Istituti Tecnici Economici la disciplina viene infatti articolata in due insegnamenti distinti, una Geografia di indirizzo e una Geografia generale (con meno ore), con due valutazioni separate; nelle classi seconde sopravvive invece solo la Geografia di indirizzo, quindi Geografia Economica o Turistica.

Citazioni carliste (II)

[Traduzioni di Edoardo Rosa]


venerdì 11 settembre 2026

Occorrono maggiori controlli per possedere cani

 di Fausto Bocca

Aggressione da parte di un cane, ex voto, 1903 
(Convento di San Matteo, San Marco in Lamis, FG)


È tempo che si discuta seriamente sull’introduzione di un patentino di idoneità per i proprietari dei cani.

martedì 8 settembre 2026

Il 20 settembre s. messa a Roma per i caduti pontifici

Domenica 20 settembre 2026 sarà celebrata una messa per i caduti pontifici alla Domus Australia di Roma (via Cernaia 14/B).



domenica 6 settembre 2026

Mistificare il degrado mestrino con la letteratura

Fotografia tratta dall'articolo di Alberto Francesconi, 
Mestre, in via Trento ogni sera il degrado in diretta 
(Il Gazzettino, 10 luglio 2022)

Pubblicato il 63° numero del Portastendardo di Civitella del Tronto



Da questo mese la nostra rivista digitale riprende a pubblicizzare l'uscita dei nuovi numeri del foglio Il Portastendardo di Civitella del Tronto - Lettera agli amici della Tradizione, pubblicazione del Circolo Carlista Generale Borges di Napoli.

Il numero 63°, uscito oggi, può essere letto nella nostra biblioteca digitale, che abbiamo da poco inaugurato:

https://archive.org/details/lettera-63

giovedì 3 settembre 2026

Intervista a una discendente di Antonio Maresio Bazolle residente in Argentina

di Riccardo Pasqualin

La Signora Norita Maresio
 

Tra le emozioni maggiori che ho provato dalla pubblicazione del mio saggio Antonio Maresio Bazolle. Antirisorgimento veneto, c’è soprattutto quella di essermi messo in contatto con una discendente dello scrittore bellunese: Norita Maresio, una signora italoargentina.
Norita mi ha gentilmente concesso un’intervista in cui ha spiegato cosa è accaduto alla sua famiglia dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Ecco qui di seguito il testo originale dell’intervista in spagnolo (la traduzione in italiano è leggibile qui: Intervista a una discendente dello scrittore bellunese Antonio Maresio Bazolle).
Riccardo Pasqualin
Padova, 17/08/26

martedì 1 settembre 2026

Zumalacárregui e i baschi

 

Tomás de Zumalacárregui (1836), ritratto di Adolphe Jean-Baptiste Bayot.


"L'interesse che Zumalacárregui dimostrò nelle sue azioni per la sorte del popolo è, a nostro avviso, ciò che contribuì maggiormente a rafforzare il suo grande prestigio tra gli abitanti della Navarra e delle tre province basche: tanto che, considerandolo loro scudo e protettore, [...] gli obbedirono ciecamente e si offrirono volentieri a qualsiasi sacrificio egli esigesse da loro."


Juan Antonio de Zaratieguei (1804-1873), Vita e gesta di Don Tomás de Zumalacárregui

[Traduzione di Edoardo Rosa]

sabato 29 agosto 2026

La Vocazione Eroica della Fede: Il Messico dopo la Guerra Cristera

 

di Maria Gpe. Carrasco Altuzar

Nel centenario degli avvenimenti accaduti nel Messico post rivoluzionario con la Cristiada (1926-1929), il ricordo di quei fatti evoca nella memoria il lodevole nome di David Guadalupe Ramírez (1899-1950), più conosciuto sotto lo pseudonimo di “Jorge Gram”, prete, uomo profondamente spirituale e colto che scrisse la celebre trilogia letteraria controrivoluzionaria di argomento cristero formata da Héctor, Jael e infine La guerra sintetica, apparsa tra il 1930 e il 1937. Nell’edizione della sua prima opera, con data 1929, spiegò con fervore e speranza il senso del suo lavoro:  

venerdì 28 agosto 2026

Convegno storico a Verona: "1822-1856 dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi (nel 170° anniversario)"

L'Associazione Culturale Veneto Russia e il Comitato Veneto Indipendente hanno organizzato per sabato 19 settembre 2026 il convegno storico "1822-1856 dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi (nel 170° anniversario). La questione italiana e la questione veneta". 

L'evento culturale avrà luogo presso il locale Liston 12 in Piazza Bra, a Verona, e inizierà alle ore 10:30.

Interverranno tre relatori (di seguito gli argomenti che tratteranno):


❒ Michail Talalay  - La guerra di Crimea e il Congresso di Parigi

❒ Riccardo Pasqualin - Austria e Russia nelle opinioni di un veneto: Antonio Maresio Bazolle

❒ Nicola Cavedini - Daniele Manin e la Repubblica di San Marco del 1848, tra verità e leggenda


Grato dell'invito, Riccardo Pasqualin, direttore della rivista digitale Ernesto il disingannato, esprime con soddisfazione il proprio apprezzamento per il fatto che l'amicizia tra i veneti e i russi continui a dimostrarsi più forte della propaganda atlantista e dell'egemonia statunitense presenti nei territori della cosiddetta "Unione Europea".




 

giovedì 27 agosto 2026

Mestre e Venezia non si pieghino ai ricatti dei bengalesi




Da ormai alcuni giorni si discute sul caso delle minacce che la cosiddetta "comunità bengalese" di Mestre ha rivolto al resto della popolazione cittadina, nonché ai veneziani. 
I bengalesi vogliono una moschea e se non saranno accontentati, dicono, smetteranno di lavorare.
I sedicenti "mediatori linguistici e culturali" della "comunità bengalese" (gli stessi che istruivano certi loro allievi a votare per le sette progressiste...) intervistati dai telegiornali locali dicono che per l’integrazione ci vogliono scuole, ma non si capisce in che modo le scuole abbiano a che fare con un luogo di culto.

lunedì 24 agosto 2026

Il Gran Bé: l’ultimo desiderio di Chateaubriand

 di Edoardo Rosa



Chateaubriand ritratto da Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson 
(particolare del dipinto Chateaubriand che medita sulle rovine di Roma)


Una bianca croce si staglia sull’Oceano Atlantico e guarda in faccia la Gran Bretagna, accanto una lapide: “Un grand écrivain français a voulu reposer ici pour n'y entendre que la mer et le vent. Passant, respecte sa dernière volonté” (Un grande scrittore francese volle riposarsi qui per poter sentire solo il mare e il vento. Passando, rispetta la sua ultima volontà).
È sull’isolotto del Grand Bé, di fronte alla città di Saint-Malo, in Bretagna, che sorge la tomba di Chateaubriand, austera e malinconica come la sua vita; raggiungibile soltanto quando la bassa marea libera il passaggio, essa appare e scompare quasi al ritmo del mare.
Isolata ma molto frequentata, ci fa riflettere sul vissuto del grande politico legittimista: un’esistenza travagliata, di tragedie personali, esili forzati e di gravi lutti causati dalla furia rivoluzionaria che seminò strage nell’aristocrazia francese.

domenica 23 agosto 2026

1870: Carlos VII ringrazia i popoli delle Asturie




Grazie alle Asturie per la loro entusiastica manifestazione di fedeltà e per il ricco dono che da questo momento adornerà il petto del Principe legittimo, che porta il titolo con cui fin dall’antichità il mondo conosce gli eredi della Corona di Spagna.
Con nobile orgoglio avete ricordato, e con imponderabile soddisfazione ho ascoltato, i fatti illuminanti che illustrano la storia della nobile terra delle Asturie.
Giudichi bene quando attribuisci allo spirito di religiosità e di indipendenza l’origine delle imprese che, in tempi memorabili, compirono i nostri illustri antenati. Questo spirito è quello che ancora, per grazia speciale di Dio e nonostante le rivoluzioni, vive e incoraggia il popolo spagnolo; è lui che ispira l’anima mia pensando alla gloriosa restaurazione che metterà fine ai grandi dolori che soffre oggi la mia amata Patria.
Carlos VII, La Faraz, 2 agosto 1870

[Traduzione di Edoardo Rosa]

giovedì 20 agosto 2026

Ruzante e il “diritto” di manipolare un classico?


di Boina Rossa

 


C’è una curiosa indignazione che si aggira per i giornali e sulla rete ogni volta che qualcuno osa mettere mano a un classico. Il classico, almeno in alcuni casi, pare intoccabile. Ma questa regola vale a singhiozzo. Perché a volte quando a essere toccato è un testo che, pur appartenendo al patrimonio della nostra provincia, in realtà conosciamo poco, allora il rispetto per la tradizione si trasforma rapidamente in libertà, non tanto creativa o di contaminazione, quanto di riscrittura integrale…se non si vuol parlare direttamente di demolizione.

domenica 16 agosto 2026

Premio Letterario del Zocco - I edizione


La Confraternita del Zocco, attiva a Grisignano dal 1985 nella valorizzazione della storia, della letteratura e delle tradizioni venete, indice la prima edizione del Premio Letterario del Zocco. In questa prima edizione il concorso è dedicato alla poesia  inedita in lingua veneta.


Per leggere e scaricare il bando:

https://www.alzocco.it/wp-content/uploads/2026/06/BANDO-PREMIO-LETTERARIO-DEL-ZOCCO-PRIMA-EDIZIONE.pdf