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venerdì 28 agosto 2026

Convegno storico a Verona: "1822-1856 dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi (nel 170° anniversario)"

L'Associazione Culturale Veneto Russia e il Comitato Veneto Indipendente hanno organizzato per sabato 19 settembre 2026 il convegno storico "1822-1856 dal Congresso di Verona al Congresso di Parigi (nel 170° anniversario). La questione italiana e la questione veneta". 

L'evento culturale avrà luogo presso il locale Liston 12 in Piazza Bra, a Verona, e inizierà alle ore 10:30.

Interverranno tre relatori (di seguito gli argomenti che tratteranno):


❒ Michail Talalay  - La guerra di Crimea e il Congresso di Parigi

❒ Riccardo Pasqualin - Austria e Russia nelle opinioni di un veneto: Antonio Maresio Bazolle

❒ Nicola Cavedini - Daniele Manin e la Repubblica di San Marco del 1848, tra verità e leggenda


Grato dell'invito, Riccardo Pasqualin, direttore della rivista digitale Ernesto il disingannato, esprime con soddisfazione il proprio apprezzamento per il fatto che l'amicizia tra i veneti e i russi continui a dimostrarsi più forte della propaganda atlantista e dell'egemonia statunitense presenti nei territori della cosiddetta "Unione Europea".




 

lunedì 4 settembre 2023

Ordine, Rivoluzione, Controrivoluzione

Una riflessione

di Gianandrea de Antonellis


Spesso si parla di “Rivoluzione e Controrivoluzione”, ponendoli sempre in questa sequenza, corretta ma incompleta.

Infatti, cronologicamente (e logicamente) parlando, la Rivoluzione non è uno stadio iniziale, bensì successivo e contrapposto a uno stato preesistente di Ordine (il kosmos). A differenza di quanto suggerivano i miti greci («Nel principio era il Caos»), la nostra cultura fa iniziare la storia con un concetto opposto: «In principio era l’Ordine», il Kosmos o, evangelicamente, il Logos («ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος», recita appunto il prologo o initium Evangelii secundum Ioannem letto quotidianamente nella versione latina al termine di ogni Messa).

L’Ordine, quindi, precede sempre la Rivoluzione (ovvero il disordine). La Controrivoluzione (cioè «il contrario della Rivoluzione e non una Rivoluzione contraria», per citare Joseph de Maistre) segue, cronologicamente (e logicamente) la Rivoluzione, ma non postula altro che un “ritorno all’Ordine”.