giovedì 10 febbraio 2022

Memoria senza storia

Memoria senza storia

Un paradosso della scuola nel nostro paese



(Jan Steen (1626-1679), Una classe con il maestro addormentato, 1672)

 
I programmi scolastici di storia rimasti in vigore sul territorio della Repubblica Italiana sino al 31 agosto 2004 prevedevano che gli alunni studiassero per tre volte gli eventi che vanno dalla preistoria all’età contemporanea. Questa impostazione permetteva un approfondimento graduale delle nozioni e un irrobustimento progressivo delle conoscenze già acquisite, grazie al contributo di nuove capacità raggiunte con la maturazione. In quinta elementare si studiava quindi il Novecento e un ragazzino poteva benissimo preparare un piccolo elaborato sulla Grande Guerra, sull’ascesa del nazismo o sulla Guerra Fredda.

venerdì 4 febbraio 2022

Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 8

Ipnosi di massa (I) 

Editoriale del n. 8 de "Il Portastendardo di Civitella del Tronto"




Per scaricare l'intero numero de "Il Portastendardo di Civitella del Tronto":
https://drive.google.com/file/d/1dYqCGm3UpTjDrzmj5O14MsHM-M3d-3Qa/view?usp=sharing 


Da circa un anno a questa parte, i mass media hanno richiamato l’attenzione della popolazione italiana su un unico argomento: il VIRUS, distogliendo l’attenzione dalle abituali attività e pensieri convenzionali. La distrazione dell’attenzione ha portato gli individui ad entrare in uno stato modificato di coscienza, simile alla trance ipnotica, poi con la costante e quotidiana persuasione suggestiva perpetrata più volte al giorno, dai mezzi di comunicazione di massa, TV e giornali, si è reso cronico questo stato. Il martellante suono delle stesse parole (“pandemia”, “contagio”, “morti” e “vaccino”) si sono trasformate in una sorta di “richiamo “postipnotico” che ha indotto all’ottundimento della capacità di pensare in modo soggettivo buona parte della popolazione. E’ stato annullato l’uso del “pensiero critico”, pensiero che in via ordinaria dà la spinta ad informarsi presso fonti diverse, a controllare i dati che vengono forniti, a leggere cosa contengono i medicinali che vengono o meno usati per curare la malattia. Ripercorriamo i fatti.

sabato 29 gennaio 2022

Il Carlismo si alimenta leggendo

 Il Carlismo si alimenta leggendo

Sono diverse le citazioni inflazionate che formano il prontuario del conformista, che, cantava Gaber, «quando ha voglia di pensare, pensa per sentito dire». Sono frasi che vengono usate per darsi un po’ di tono: frammenti di libri che pochi hanno letto davvero, schegge di epistolari non ben identificabili (o forse nemmeno esistenti).

Una tra queste massime è attribuita a Miguel de Unamuno: «Il fascismo si cura leggendo e il razzismo si cura viaggiando». Tenendo presente che l’opera omnia di Mussolini consta di 44 grossi volumi, il pensiero risulta abbastanza ingenuo e di certo non può riassumere il complesso rapporto tra Unamuno e l’estrema destra. All’inizio della Cruzada lo scrittore spagnolo sostenne i falangisti e più tardi ammise: «Non appena nacque il movimento salvatore capeggiato dal generale Franco, mi sono unito ad esso, sostenendo che ciò che bisognava salvare della Spagna è la civiltà occidentale [sic] cristiana e, con essa, l’indipendenza nazionale».

mercoledì 26 gennaio 2022

Notizie tragicomiche da un mondo in agonia

Notizie tragicomiche da un mondo in agonia

di Riccardo Pasqualin


È notizia del 23 gennaio che una delegazione di talebani sia volata a Oslo per tre giorni di colloqui con diplomatici statunitensi ed europei, nonché gruppi di esuli e attivisti afgani, il tema degli incontri sono i diritti umani e quelli delle donne. Questo gruppo di “distinti signori” in abiti folkloristici è stato alloggiato presso l’hotel Soria Moria (zona nord-ovest della capitale), ma  costatando che la visita è pagata dal governo del paese scandinavo, viene da pensare che la Norvegia si sia addentrata in un oscuro tunnel di tolkeniana memoria anziché in un’amena fiaba popolare*: «I progressisti hanno scavato troppo a fondo e con troppa avidità negli abissi del degrado. Sai cos’hanno risvegliato nell’oscurità dell’Asia?»

Cosa si saranno detti gli ospiti convenuti nell’accogliente salottino nordico?

mercoledì 12 gennaio 2022

Il Portastendardo di Civitella del Tronto n. 7

Il passaggio del deserto

Per scaricare l'intero numero 


Una trappola che il tempo presente ci mette davanti è stata già analizzata e teorizzata dal sociologo Joseph P. Overton il quale descrive i meccanismi necessari a far accettare a un popolo le situazioni che quel popolo considera assolutamente inaccettabili perché contrarie ai suoi principi fondamentali e non negoziabili. Una volta accettata una condizione contraria ai suoi principî fondamentali, un popolo non è più in grado di sopravvivere. Si trasformerà in qualcosa di diverso dal popolo originario. E’ un meccanismo perverso che la sociologia ha classificato come finestra di Overton.  

mercoledì 5 gennaio 2022

La Spagna vuota di Sergio del Molino

Note a margine de La Spagna vuota di Sergio del Molino

di Riccardo Pasqualin



Risale al 2019 la traduzione italiana del libro La Spagna vuota del giornalista madrilegno Sergio del Molino, edita da Sellerio. Come suggerisce il titolo, il volume affronta un’analisi di ampio respiro dell’evoluzione storica e culturale delle aree meno popolose della Penisola Iberica: le regioni montuose, rurali e periferiche.

domenica 2 gennaio 2022

Il calzolaio di Finisterre

 

Il calzolaio di Finisterre

Un (bel) romanzo per comprendere la storia della guerra civile spagnola (e non solo)



Nella Penisola italica molti conoscono (di solito assai male) la storia della guerra civile spagnola. A quasi nessuno invece è nota la cosiddetta “Rivoluzione delle Asturie”, che nel 1934 vide unite le forze della sinistra anarchica, comunista, socialista asturiana con l’obiettivo di abolire la Costituzione Repubblicana del 1931 ed instaurare un regime bolscevico. Risultato: 1.400 morti e 1.000 edifici distrutti.