sabato 15 agosto 2026

Proposta di intitolazione a Giuseppe Sacchetti di un nuovo ponte padovano




Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, condividiamo con i nostri lettori la proposta avanzata dalla vicentina Confraternita del Zocco al Comune di Padova per l'intitolazione di un nuovo ponte tranviario al giornalista patavino Giuseppe Sacchetti.
Ecco il testo della lettera:

Spettabile Ufficio toponomastica del Comune di Padova buongiorno,

con la presente la Confraternita del Zocco sottopone all’Amministrazione Comunale di Padova la proposta di intitolare al giornalista Giuseppe Sacchetti (Padova, 1845-1906) il nuovo ponte attualmente in costruzione sul Canale Scaricatore, destinato al passaggio della linea tranviaria e posizionato parallelamente al Ponte di Voltabarozzo (vedi fotografia). La nostra proposta nasce dal desiderio di restituire alla memoria della città un personaggio patavino di particolare rilievo, la cui opera, pur avendo avuto a suo tempo una notorietà ben più ampia dell’ambito municipale, merita oggi di essere nuovamente conosciuta e valorizzata.

Giuseppe Sacchetti fu innanzitutto cronista, direttore di importanti pubblicazioni periodiche e protagonista di primo piano del movimento cattolico italiano dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai primi del Novecento. Nato a Padova nel 1845, dopo gli studi compiuti presso il Collegio Fagnani si dedicò intensamente al giornalismo, assumendo nel tempo la direzione di diverse testate.

Il suo attivismo non si limitò tuttavia alla pubblicistica. Sacchetti fu anche tra i promotori del Circolo Sant’Antonio di Padova, del quale fu il primo presidente, e partecipò in maniera significativa alla vita e allo sviluppo del movimento cattolico, fino a diventare una delle personalità padovane di maggiore rilievo nell’ambito dell’Opera dei Congressi. L’indimenticabile storico Gabriele De Rosa (1917-2009) lo ricorda come uno dei principali esponenti del movimento cattolico italiano.

Riteniamo pertanto che la sua figura possieda sufficienti meriti per essere ricordata attraverso l’intitolazione di un’opera pubblica di nuova realizzazione. Il ponte, peraltro, non è distante dal Bassanello, sobborgo a cui il Sacchetti era particolarmente legato; a tale riguardo ci permettiamo di rimandare agli importanti studi compiuti sul personaggio dalla Professoressa Antonia Arslan.

La Confraternita del Zocco ritiene che l’intitolazione «Ponte Giuseppe Sacchetti» (magari con l’aggiunta di una targa con un ritratto dello scrittore, di cui possiamo fornirVi l’immagine) possa costituire un omaggio appropriato alla memoria di un illustre padovano e, insieme, un’occasione per promuovere la conoscenza della storia culturale e sociale della città.

Con la presente, chiediamo pertanto che la nostra proposta venga presa in esame dall’Ufficio Toponomastica e sottoposta alla competente commissione consultiva per la denominazione delle vie cittadine, secondo la procedura prevista dal Comune di Padova per l’intitolazione di nuovi luoghi pubblici.

Siamo naturalmente disponibili a fornire una più ampia documentazione biografica e bibliografica relativa a Giuseppe Sacchetti e ogni ulteriore elemento che possa risultare utile all’esame della proposta.

Abbiamo cercato nei documenti prodotti dal Comune e disponibili sulla rete se esista già un’intitolazione del ponte o un progetto in tal senso, ma non abbiamo trovato nulla – se ci fossimo sbagliati, ci scusiamo per il disturbo.

Restiamo in attesa di Vostro gentile riscontro.

Confidando nella cortese attenzione dell’Amministrazione e delle commissioni competenti, porgiamo distinti saluti e ci auguriamo che la nostra richiesta risulti grata.

 

La Confraternita del Zocco

 


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